Si legge infatti su La Stampa:

A fare concorrenza non sono solo gli impegni di studio, lavoro, famiglia ma anche le esperienze formative all’estero come l’Erasmus. «Sono formule più finalizzate al singolo, mentre il capo scout impara a stare con gli altri, aiuta a crescere mentre cresce lui stesso - precisa il vescovo Boccardo, responsabile scout a Torino.


Voglio precisare che lo scoutismo è considerato da questo blog come un'esperienza formidabile.

Ma perché criticare proprio l'Erasmus?

Allora avremmo voglia di chiedere al Vescovo se l'esperienza di cafebabel.com, primo media europeo creato durante un anno Erasmus gli sembra individualista. Se gli sembra individualista costruire un'opinione pubblica europea, un dibattito transnazionale.

Non sanno più cosa inventare quelli della catenaccio politics, in questo paese sempre più arroccato e chiuso all'internazionalizzazione.