Trattato Ue, Barroso dia le dimissioni
By Adriano on Saturday, June 14 2008, 00:03 - Idee - Permalink
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Lettera aperta al Presidente della Commissione Europea. Dopo il "No" dell'Irlanda al Trattato di Lisbona con oltre il 53% di voti negativi serve un gesto. Subito.
Caro Presidente Barroso,
Noi crediamo al principio dell'accountability. I leader politici debbono essere responsabili di fronte ai popoli e dimettersi quando vengono screditati. Sotto la Sua presidenza l'Europa istituzionale che Lei presiede ha vissuto due brucianti sconfitte. La prima: il No di Francia e Olanda alla Costituzione nel 2005. La seconda: quello dell'Irlanda al Trattato di Lisbona che, sotto mentite spoglia, non era altro che una versione edulcorata della stessa "costituzione" come riconosciuto dallo stesso Giscard d'Estaing che la Costituzione l'aveva scritta.
In qualsiasi democrazia al mondo due referendum consecutivi culminati con due bocciature popolari si sarebbero soldati con una dimissione dell'esecutivo. Nella fattispecie, un tale gesto sarebbe logico e utile.
Logico, innanzitutto, perché se i popoli hanno detto "no" c'è una ragione. O il progetto non era buono, e in quel caso Lei ne è il simbolo naturale in quanto Presidente della Commissione Europea. O il progetto non è stato spiegato bene. E in quel caso pesano come macigni i milioni di euro spesi in inutili propagande; la cronica mancanza di media europei; la distanza delle istituzioni europee, rintanate nella torre d'avorio del suo fortino di acciaio e vetro (il Berlaymont). In entrambi i casi Lei deve delle dimissioni.
Dimissioni che risulterebbero, glielo posso garantire, utilissime. Con questo gesto, lei dimostrerebbe che le istituzioni di Bruxelles ascoltano le doléances dei popoli; che le istituzioni di Bruxelles hanno capito che è l'ora di smetterla con referendum basati su centinaia di pagine che NESSUNO legge, su Trattati incomprensibili, su dibattiti stagni e discronici, a immagine di paesi che hanno la stessa moneta. Ma che si ostinano a non parlarsi. Non solo, a un anno dalla scadenza del suo mandato, aprirebbe una crisi salutare per l'Europa incarnando proprio quei principi di accountability della migliore tradizione democratica tanto necessari a quest'Europa. Sarebbe forse la fine della sua carriera europea. Ma sarebbe un'uscita di classe, in nome della democrazia. Sarebbe un elettroshock decisivo che costringerebbe l'Ue a voltare pagina. E ad eleggere una vera e propria assemblea costituente che possa scrivere una vera Costituzione. Quindici pagine basteranno, mi creda.
Un saluto babeliano,
Il blog Eurogeneration
Nell'immagine (Foto Commissione Europea), la pagina personale del Presidente Barroso: ma quando lo fa un blog, Presidente?
Comments
Le dimissioni non lo so... ma spero davvero che non si parli piu' di Barroso come successore di se stesso dopo il 2009
(in english, sorry..)
barroso can't be responsibie because he has nothing to do with the the european constitution/lisbon treaty.
But i agree that he should have been a real president of europe, free to compose his comision, and responsible towards a europarliament who can really decide.
Personnaly, i'd want to see people voting for their president in 2009
i talk about it here :
http://europatriotism.cafebabel.com...
Hi,
So who is responsible for what's happening ? Thank you for explaining, I am curious.
IT
Maitresinh sostiente che Barroso non è responsabile perché non ha nulla a che vedere col in Trattato ma che nello stesso tempo sarebbe dovuto essere un vero presidente dell'Europa.
Gli chiedo quindi CHI E' il responsabile visto che se l'UE vuole DIVENTARE una democrazia non servono solo istituzioni ma anche audacia e visione.
FR
En résumé, Maitresinh dit que Barroso n'est pas responsable, qu'il n'a rien à voir avec le Traité mais qu'il aurait du en même temps être un vrai président de l'Europe.
Je lui demande à mon tour qui est du coup le responsable, parce que je crois que si l'UE veut DEVENIR une démocratie, il nous faut des institutions, certes, mais aussi de l'audace. Et de la vision.