Spot tedesco 'razzista' e catenaccio politics: quando l'Italia si sente sotto assedio
By Adriano on Friday, May 30 2008, 14:37 - Idee - Permalink
This post is also available in: German English FrenchSei o non sei parte dell'eurogeneration? Per saperlo guarda questo spot.
Visto? OK, non capisci il tedesco. Allora te lo spiega la mia collega Katharina, qui in redazione:
"Siamo in Germania. Un cliente di Media Markt, di chiare origini italiane, chiamato Toni, con forte accento italiano dice a un commesso:
- Un uomo, finalmente un uomo! Beh, se vuoi comprare una tv, per esempio per guardare il calcio, ti serve sempre un uomo! Perché? Solo un uomo conosce la tecnica e il calcio. Le donne invece non ne capiscono un bel niente!
Poi passa una splendida commessa tipicamente teutonica e il nostro cambia idea:
- Scusi, un attimo.
E rivolgendosi all'avvenente signorina dice:
- Scusi, potrebbe spiegarmi quell'apparecchio?"
Benissimo. Ringraziamo Katharina. Ora rispondi alla domanda:
Come definiresti questo spot?
1. Razzista e offensivo. Approvo la lettera di proteste ufficiali inviata dall'ambasciatore d'Italia a Berlino, Antonio Puri Purini, sostengo il boicottaggio dei prodotti Media Markt cui invita la deputata del Pd eletta in Germania, Laura Garavini (leggi) e mi rallegro del fatto che Media Markt abbia deciso di ritirare lo spot incriminato.
2. Semplicemente divertente. Ho viaggiato o vissuto all'estero, ho tanti amici europei e gli sfottò sull'Italia vanno relativizzati perché l'accoglienza che mi hanno sempre riservato gli altri europei come italiano è sempre stata entusiasta.
Ovviamente questo blog si schiera per la seconda risposta e condanna fermamente questo clima di catenaccio che rileviamo in Italia negli ultimi giorni. Il nostro, visto dall'Europa, sembra un paese che si sente sotto assedio.
E non solo sulle pubblicità. Un ministro (Maroni) che vuole rinegoziare il Trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone per far fronte al problema rom. La stizza di tanti sulla sorpresa del mondo per la gestione del problema rifiuti. Il silenzio assordante del Partito Democratico sulle accuse (non strampalate) di xenofobia in seguito alla pubblicazione del pacchetto sicurezza e della giustizia fai-da-te di Napoli. Manifesti anti-Rom dello stesso Pd.
Insomma, Donadoni potrà fare tutti gli sforzi che vorrà per avere un'Italia aggressiva e all'attacco negli Europei che stanno per iniziare. L'Italia della politica e di una società che ha paura è in difesa. E' la "catenaccio" politics.
Comments
che si può dire?
noi italiani un po' ce lo meritiamo - gli sfottò di cui ci ricoprono in mezzo mondo altro non sono se non stereotipizzazioni di comportamenti spesso reali.
e, d'altra parte, spesso sono solo simpatiche prese in giro di cui sarebbe bello riuscire a sorridere, giusto per non prendersi mai troppo sul serio (a volte è un po' più difficile ma, davvero, basta un po' di allenamento). nulla di diverso né di nuovo rispetto a quello che è sempre successo e sempre succederà.
(inciso:
però i tedeschi ultimamente esagerano - e io in germania ci vivo. e non solo contro gli italiani. se perdono i mondiali gli italiani comprano gli arbitri. se perdono eurovision i mafiosi russi comprano i voti.
un titolo come quello dello spiegel di due mesi fa ("die gelbe spionen", gli spioni gialli, riferito agli hackers cinesi) è di un cattivo gusto e di una latente xenofobia che non trova spazio in nessun medium italiano - aldilà del nostro governo.
si leggono, su questo portale, articoli in tedesco in cui, di qualsiasi cosa si parli, l'esempio negativo per eccellenza è l'italia - che può essere superato, a allora siamo davvero all'inferno (vedi articolo: "peggio che in italia" sul calcio polacco).
vedremo quando i tedeschi perderanno gli europei: vogliamo scommettere che sarà, in ogni caso, sempre e comunque, colpa di qualcuno altro?)
riguardo alla nostra politica di catenaccio... l'italia è in una posizione difficile. come paese è un disastro, come società non ne parliamo. facciamo ridere, e a ragione. però come nazione (per quanto poco noi siamo nazionalisti al di fuori dei mondiali di calcio) ci siamo un po' rotti. si avverte sempre di più un malumore verso il modo in cui siamo visti all'estero. a torto o a ragione, ma gli italiani (soprattutto quelli che vivono fuori e hanno a che fare con l'idea che si ha di noi quotidianamente) cominciano ad esserne stanchi.
ora, da qui ad acclamare qualcuno solo perché "adesso sì gli italiani sono rispettati all'estero" ce ne corre. forse tanto, forse poco: ma tutto fa. non vorremmo ritrovarci di nuovo tutti a salutare uno che parla a piazza venezia.
forse è meglio se noi prima di tutti recuperiamo un po' di orgoglio (e di senso dell'umorismo :-D) senza cedere a chiusure pericolose.
Voler recuperare orgoglio e senso dell'umorismo non è come la botte piena e la moglie ubriaca: è come voler fare catenaccio e schierare quattro punte. Speriamo che Donadoni almeno queste scelte le sappia fare...
Scherzi a parte... Io non vivo in Germania. Ma onestamente con tutti i tedeschi che ho incontrato mi sono sempre scompisciato dalle risate sui nostri tic e difetti nazionali. Senza rinunciare a sfotterli anche, pur sapendo che il loro senso dell'umorismo è alquanto limitato.
Ridere di noi mi sembra il modo più sano e intelligente di superare i nostri problemi, con la leggerezza del Cavalcanti di Lezioni Americane. E' forse questa l'unica (ultima?) ragione di essere (ancora) fieri della nostra indole.
In ogni caso benvenuto su Eurogeneration, Orfeo e grazie per la riflessione.
Sono italiano e vivo a berlino. Città stupenda specie perchè sta attirando tante intelligenze da tutto il mondo. che dire della faccenda dello spot? Facendo una analisi sociologica di bassa lega, potrei dire che esiste un po' in germania la tendenza a cercare di svilire l'Italia, sottolineandone gli aspetti peggiori. Esempi? Oltre alla pubblicità di Toni, c'è anche la grande eco data ai rifiuti di Napoli, il grande successo di Gomorra, per non parlare di tutto ciò che è mafia e corruzione. E potrei continuare molto: se qualcosa di male succede in Italia state certi che in germania avrà la prima pagina. Perchè? Forse per un certo difetto tipico in molte culture (non solo tedesca) di credersi migliori attraverso il disprezzo degli altri. Anche se devo dire che l'elite tedesca, culturale, economica e sociale che ho incontrato ha un grandissimo amore e rispetto per l'Italia. E se parlano d'Italia, parlano dei suoi valori e delle sue bellezze piuttosto che dei suoi problemi. Direi che quando uno è intelligente ama vedere ciò che è bello e parlare di ciò che ha valore. Di qualunque cultura egli o ella sia. Per concludere una nota: come italiano all'estero amante del mio paese, più degli sfottò dei tedeschi mi dà molto più fastidio sentire quanto male gli stessi italiani parlino del proprio paese all'estero. Forse noi stessi dovremmo imparare a valorizzare di più le nostre virtù, invece di lamentarci sempre dei nostri difetti.
già, lo so, la moglie ubriaca e la botte piena (lasciamo stare le metafore calcistiche, almeno fino a domani... perlomeno anche la germania ha perso, sennò qui mi facevano nero...)
ne stavo discutendo oggi col mio coinquilino: per quanto io sia consapevole di quello che succede, delle reazioni che ho, cerchi di spiegare quanto siano a volte stupide, non ne sono affatto immune. come quasi nessun italiano, credo.
il sentimento di "accerchiamento" non è così raro, credo, e non andrebbe nemmeno sottovalutato. è fondametalmente pericoloso perché rispecchia una società un po' complessata. non a caso uno dei vanti del fascismo era "almeno gli italiani sono rispettati all'estero". si ha un bel dire che tutti i paesi sono sfottuti e che nessun popolo è perfetto - forse perché abbiamo la coda di paglia, ma noi italiani generalmente ce la prendiamo. basta vedere che quasi tutti, di destra di sinistra o atei che fossero, erano d'accordo con Bossi e con le sue piccate risposte ai vari ministri spagnoli.
non so, non mi schiero, mi risulta difficile perché ne sono emotivamente coinvolto. mi sento solo di registrare il sentimento: gli italiani sono un po' feriti. sono stufi. forse ci siamo solo un po' rotti di spaghetti e mandolino.
ma la cosa non è priva di rischi...
Ultime dall'Italia: esercito schierato a difesa di monnezza e addiritura nelle città, in seguito all'accordo La Russa-Maroni. Per la serie, il clima d'assedio continua. Meno male che oggi, Donadoni ha fatto meno catenaccio (anche se non è servito).
ho risposto al tuo intervento sulle lingue sul mio blog
Voglio segnalare il pezzo cui si riferisce Lepolitichelingusitiche
http://lepolitichelinguistiche.cafe...
e invitare tutti quelli di eurogeneration a leggere questo blog molto ben curato (ma col quale, voltairianamente, dissento sovente)