Domanda del giorno. Di cosa parliamo noi babeliani quando, durante l’anno Erasmus o all’estero per lavoro, arriviamo col nostro background e andiamo in cerca di confronti “culturali”? Ecco –  con un pizzico di autoironia – la hit parade degli argomenti più gettonati .

1. I cartoni animati
Per la serie: “il Giappone unisce gli europei”. Holly e Benji o “Oliver e Benji” e il campo di calcio che non finisce mai. Le rovesciate e le elevazioni che durano il tempo di una partita. I gemelli Derrick e i loro dentoni. Mark Lenders e la t-shirt con le maniche arrotolate a mo’ di “guappo”. Che nostalgia!

2. I versi degli animali
Alzi la mano chi non ha mai sgranato gli occhi sentendo che il nostro “bau, bau!”, ad esempio in francese, diventa “ouaf, ouaf!”.

3. Il modo di salutarsi

I francesi che si fanno il bacetto, ma solo tra persone dello stesso sesso. Gli italiani che lo fanno solo se si conoscono ma al contrario, prima a sinistra e poi a destra (discronia che può diventare imbarazzante…). Quelli di Ginevra che ne fanno sempre tre. I tedeschi che preferiscono le pacche sulle spalle…

4. A che ora mangi?
Gli spagnoli che pranzano alle tre. I milanesi alla mezza. I napoletani alle due.

5. I sistemi politici

Capita che sei spagnolo e spiegare gli indipendentismi incrociati non è facile. Capita che se sei francese la “demonarchia” e gli strapoteri del Presidente sono prodotti tipici come il camembert. Capita che in Erasmus arriva la “crisi” nel tuo paese e spiegare la partitocrazia e la figura di Clemente Mastella è cosa ardua.

Un po’ ripetitivi? Forse. Ma vuoi mettere il piacere di quel baffo di Guinness sulle labbra a parlare di Mark Lenders e farsi bacetti diacronici?