Mark Lenders, bau-bau e il bacetto
By Adriano on Sunday, February 10 2008, 21:17 - Idee - Permalink
This post is also available in: German FrenchDomanda del giorno. Di cosa parliamo noi babeliani quando, durante l’anno Erasmus o all’estero per lavoro, arriviamo col nostro background e andiamo in cerca di confronti “culturali”? Ecco – con un pizzico di autoironia – la hit parade degli argomenti più gettonati .
1. I cartoni animati
Per
la serie: “il Giappone unisce gli europei”. Holly e Benji o “Oliver e
Benji” e il campo di calcio che non finisce mai. Le rovesciate e le
elevazioni che durano il tempo di una partita. I gemelli Derrick e i
loro dentoni. Mark Lenders e la t-shirt con le maniche arrotolate a mo’
di “guappo”. Che nostalgia!
2. I versi degli animali
Alzi
la mano chi non ha mai sgranato gli occhi sentendo che il nostro “bau,
bau!”, ad esempio in francese, diventa “ouaf, ouaf!”.
3. Il modo di salutarsi
I
francesi che si fanno il bacetto, ma solo tra persone dello stesso
sesso. Gli italiani che lo fanno solo se si conoscono ma al contrario,
prima a sinistra e poi a destra (discronia che può diventare
imbarazzante…). Quelli di Ginevra che ne fanno sempre tre. I tedeschi
che preferiscono le pacche sulle spalle…
4. A che ora mangi?
Gli spagnoli che pranzano alle tre. I milanesi alla mezza. I napoletani alle due.
5. I sistemi politici
Capita
che sei spagnolo e spiegare gli indipendentismi incrociati non è
facile. Capita che se sei francese la “demonarchia” e gli strapoteri
del Presidente sono prodotti tipici come il camembert. Capita che in
Erasmus arriva la “crisi” nel tuo paese e spiegare la partitocrazia e
la figura di Clemente Mastella è cosa ardua.
Un po’ ripetitivi? Forse. Ma vuoi mettere il piacere di quel baffo di Guinness sulle labbra a parlare di Mark Lenders e farsi bacetti diacronici?
Comments
La tua memoria ti inganna, Adriano, i gemelli non si chiamano Decker, ma Derrick (http://lavender.fortunecity.com/rid...) - come il famoso investigatore televisivo tedesco esportato in tutto il mondo. (Anche lui uno di quei maleducati che si salutano dandosi un colpo sulla spalla).
Grazie mille Laura, hai ragione. Ma le pacche sulle spalle non sono certo maleducazione, è solo cultura e ti confesso che a me i miei amici tedeschi piace salutarli così!
E vogliamo parlare del mitico Supercar, che gli spagnoli traducono "El coche fantástico"? Anche quella l¡ è cultura europea (anche se americana)!