E il pizzaiolo di Oakland disse: "Ma l'Italia esiste ancora?"
By Adriano on Sunday, November 11 2007, 06:38 - Eurogeneration in America - Permalink
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Oracle Arena, Oakland, California. Sono le 19:29 del 6 novembre. E la partita di NBA tra i Golden State Warriors e i Cleveland Cavaliers sta per cominciare. Affamato trovo il coraggio di mettermi in coda per comprare una... ahem... "pizza". Arriva il mio turno, ordino e chiedo di pagare con travel cheque. La cassiera (ottantenne) chiama il titolare che mi chiede, da regola, il passaporto. Lo prende e dice:
- Italia? E' ancora un paese?
- Sì, certo. Perché?
- Mah, con l'euro adesso siete un tutt'uno in Europa, no?
- Beh, non ha tutti i torti. Infatti se sul passaporto legge bene vedrà che sulla prima riga c'è scritto "Unione Europea"
- Okay, quindi siete un po' come gli Stati Uniti, ora, right? Era ora...
- Un po', sì. Un po'...
Ma se persino un pizzaiolo di Oakland capisce che l'Europa si sta avvicinando, vuol dire che qualcosa pur si muove. Rincuorante. Poi il morale è sceso sotto i calzettini perché la squadra di casa che sostenevo, i Warriors, hanno perso la quarta partita consecutiva dall'inizio della stagione confermandosi come una delle squadre più tristi dell'NBA. Sarà perché Marco Belinelli, dall'Italia... pardon, dall'Ue con furore, non è entrato in campo...
Comments
L'ho sempre detto...il prossimo passo è la nazionale di calcio Ue...divisa azzurra e livrea dorata a ricordare le stelline dei paesi membri....buffon in porta e zlatan in avanti
Se devo dire la verità sono assolutamente contrario. Innanzitutto perché vinceremmo sempre e non ci sarebbe gusto. E poi perché dobbiamo conservarci una valvola di sfogo per lo stupido, anacronistico, ostinato antifrancesismo che ci portiamo dietro
Forse hai ragione...con le squadre di club non c'è proprio partita, almeno con le nazionali ci prendiamo più gusto a batterli. Però non sarebbe male se la Ue organizzasse a scopi puramente pubblicitari qualche amichevole con una selezione europea, c'è chi vuole la nazionale padana e chi la nazionale europea...non abbiamo proprio mezze misure di questi tempi...
Effettivamente non sarebbe una cattiva idea. Sai che potremmo fare? Dire alla Cina: se non fate qualcosa per diritti umani vi mandiamo tutte nazionali europee. Così hanno meno gare e meno introiti
...e non vincerebbero tutte quelle medaglie!